L’esercizio fisico eseguito in maniera regolare e costante contribuisce a contrastare gli effetti negativi dell’invecchiamento permettendo di rallentare il processo fisiologico degenerativo che accompagna l’incedere dell’età.

Gli effetti benefici dello sport sulla salute dell’adulto sono molteplici, ad esempio:

  • potenziamento della massa muscolare
  • riduzione della diminuzione della densità ossea
  • miglioramento di flessibilità ed equilibrio
  • miglioramento della salute cardiocircolatoria.
Un modello di successo dello sport sull’invecchiamento è infatti rappresentato dalla categoria degli atleti Master. Uomini e donne di età superiore a 40 anni (fino a 80 anni) che praticano sport agonistico ad alti livelli, partecipando a gare organizzate dalle Federazioni Sportive del C.O.N.I. dimostrandosi capaci di performance all’altezza dei colleghi più giovani.

La voglia di competere, di migliorare la prestazione, a tutti costi, spesso li spinge ad estenuanti allenamenti che non tengono conto del normale e fisiologico calo delle prestazioni dovuto all’età, in una condizione psicologica che nel settore è definita Sindrome di Highlander, in cui l’atleta perde di vista le sue reali capacità fisiche e mette a serio rischio la propria salute.

Lo stress fisico, infatti, aumenta il rischio di contratture, infiammazioni, dolori muscolari e articolari acuti in un apparato locomotore che accusa già delle carenza fisiologiche, ma la necessità della prestazione di alto livello, spesso costringe tali atleti alla risoluzione farmacologica immediata.

Dall’ultimo report di attività di controllo antidoping (gennaio-giugno 2014) del Ministero della Salute è emerso, infatti, che molti sono i farmaci, il cui uso è consentito in gara, ad essere abusati, in particolare la categoria più abusata e quella dei FANS (23% del totale) antiinfiammatori non steroidei.
L’utilizzo prolungato di tali farmaci porta ad effetti collaterali sistemici principalmente di tipo gastrico, come nausea, vomito e nei casi più gravi anche ulcere e sanguinamenti della mucosa gastrica, questi ultimi, in particolare sono, molto frequenti negli anziani, e rendono quindi tale abuso molto pericoloso per gli adulti di età avanzata.

Un modo sicuro ed efficace per evitare tali effetti collaterali sistemici è l’utilizzo di cerotti autoadesivi medicati. I cerotti, a base di diclofenac idrossietilpirrolidina (DIEP), agiscono in maniera localizzata, sulla sede del dolore, rilasciando il farmaco in maniera graduale. Ciò li rende la soluzione più sicura per vincere il dolore senza incorrere in effetti avversi fastidiosi o, nei casi più gravi, pericolosi.