L’importanza dell’educazione del paziente alla corretta gestione del farmaco. Il Prof. Piercarlo Sarzi Puttini, Direttore della UOC Reumatologia Ospedale Sacco di Milano, ci spiega il ruolo oggi della “shared decision” tra medico e paziente nella prescrizione della terapia.
Una consapevolezza condivisa che permette al paziente migliore gestione del dolore e garantisce aderenza al trattamento, riducendo allo stesso tempo il timore degli effetti collaterali dei farmaci assunti.
Intraprendere questo percorso educativo con il paziente è una precisa responsabilità sia del Medico di Medicina Generale, sia dello Specialista.

Ormai è chiaro che qualunque trattamento noi mettiamo è quella che gli anglosassoni chiamano “shared decision” cioè una decisione condivisa. Cosa significa, che è finita l’epoca dell’atto fideistico in cui il medico da la terapia senza spiegare nulla e il paziente pedissequamente e in maniera passiva fa quello che dice. Ormai non è più così.
Quello che noi dobbiamo discutere con il paziente è una contrattazione terapeutica, cioè educare il paziente alla gestione del farmaco; e questo ovviamente ci può aiutare, perché una gestione condivisa semplifica la gestione del dolore stesso e di altre patologie; aiuta a fare in modo che il paziente non abbia paura dei farmaci o degli effetti collaterali e soprattutto migliore la sua aderenza al trattamento.
Educare il paziente alla gestione corretta del farmaco credo che sia una responsabilità fondamentale, sia del Medico di Medicina Generale, ma anche di uno Specialista