Dobbiamo fare estrema attenzione al trattamento del dolore nella donna in età fertile perché spesso non viene tenuta in considerazione la possibilità di gravidanza o addirittura di allattamento. Mentre per il Medico di Medicina Generale, che conosce il suo paziente, spesso questa è un’informazione nota, nel nostro caso che operiamo nel setting dell’emergenza urgenza, vediamo il paziente per la prima volta; quindi la prima raccomandazione che posso fare al medico di medicina di emergenza-urgenza è chiedere sempre alla paziente che abbiamo di fronte e se è in stato di gravidanza o ancora di più se è in allattamento. Spesso il paziente che viene in pronto soccorso è ansioso e in quel momento è anche confuso, magari dall’evento stesso traumatico che l’ha portato al pronto soccorso, e potrebbe non ricordarsi di dare spontaneamente questa informazione, mentre questa è un’informazione cruciale che noi medici dobbiamo sempre chiedere alle nostre pazienti. Ci sono poi dei casi particolari, ad esempio pensiamo alla donna straniera che non parla italiano, ma pensiamo anche al trauma grave, quindi a una paziente che arriva in stato di incoscienza e quindi in questo caso come facciamo a sapere se la paziente può essere in gravidanza o meno?


Cosa importante è che quando abbiamo un dubbio abbiamo la possibilità di fare dei test di laboratorio quindi un dosaggio delle beta-HCG sulle urine o sul sangue, ci può rivelare uno stato di gravidanza. Se ovviamente la gravidanza è in stato più avanzato, anche semplicemente una ecografia ci può dare un’indicazione in merito. L’allattamento nel paziente cosciente dobbiamo chiederlo, nel paziente con un trauma grave diventa un problema irrilevante in quanto si tratta di un soggetto che poi non potrà allattare per alcuni giorni. Il dosaggio delle beta HCG è molto importante, soprattutto quando non si sa, perché una regola fondamentale che abbiamo in medicina è che quando non si conosce è meglio non fare. Perciò prima di somministrare un farmaco senza sapere se questo farmaco può essere controindicato è meglio non somministrarlo.


Ultimo aggiornamento 31/05/2016