Le malattie reumatiche sono patologie tra loro molto diverse che determinano danni a carico dei tessuti connettivi distribuiti in tutto l’organismo.

Sono caratterizzate da sintomi infiammatori ad articolazioni, tendini, ossa e muscoli, ma possono colpire anche altri organi (cuore, polmone, rene, muscolo, intestino, occhio, pelle).
A volte difficili da diagnosticare, se non vengono tratatte tempestivamente, possono causare danni alla funzionalità delle parti colpite. Ne sono state individuate più di un centinaio, e tra le più note vi sono l’artrite reumatoide, il lupus, la sclerodermia, la spondilite.

Quali sono i sintomi delle malattie reumatiche?

I sintomi delle malattie reumatiche sono molteplici e dipendono dal tipo di affezione e dalla sede colpita. In particolare
  • se a carico dell’apparato locomotore, tipici sintomi sono dolore, gonfiore e rigidità;
  • se ad essere colpiti sono gli organi, i sintomi saranno quelli relativi all’insufficienza dell’organo o del tessuto colpito;
  • se si tratta di infiammazioni sistemiche, i sintomi saranno febbre, stanchezza eccessiva.

Quali sono le cause delle malattie reumatiche?

L’eziologia delle malattie reumatiche non è ancora chiara, ma si pensa che alla loro origine ci siano predisposizioni di carattere genetico; tuttavia perché si sviluppino i sintomi è necessario che intervenga uno stimolo esterno. Tra i fattori ambientali che potrebbero innescare le malattie reumatiche ci sono i virus: un esempio è il virus di Epstein-Barr, causa del lupus eritematoso sistemico. Anche gli ormoni sessuali, in particolare gli estrogeni, possono avere un ruolo favorente la malattia, ciò dimostrerebbe la maggiore incidenza delle malattie reumatiche sulla popolazione femminile.

Quando rivolgersi al medico?

In presenza di sintomi come dolore acuto, rigidità articolare mattutina, tumefazione di una o più articolazioni, è indispensabile rivolgersi al medico. Specie in caso di artriti e connettiviti, infatti, la diagnosi precoce migliora l’andamento della malattia.

Quali sono e come si classificano le malattie reumatiche?

Sotto la definizione di malattie reumatiche si raggruppano, come detto, più di cento condizioni patologiche, diverse per sintomi ed eziologia. La SIR (Società Italiana di Reumatologia) è l’associazione scientifica che ha proposto una delle più note modalità di classificazione delle malattie reumatiche, e la loro ridefinizione come malattie osteoarticolari e dei tessuti connettivi.

Tale classificazione prevede 13 gruppi:
  1. Artrosi (osteoartrosi)
  2. Artriti primarie
  3. Artropatie da microcristalli e dismetaboliche
  4. Affezioni dolorose non traumatiche del rachide
  5. Malattie dell’osso
  6. Connettiviti e vasculiti (malattie reumatiche sistemiche)
  7. Artriti causate da agenti infettivi
  8. Reumatismi extra-articolari
  9. Sindromi neurologiche, neurovascolari e psichiche
  10. Malattie congenite del connettivo
  11. Neoplasie e sindromi correlate
  12. Altre malattie che si presentano come possibili manifestazioni reumatologiche
  13. Miscellanea.