Nel trattamento del dolore acuto localizzato i cerotti medicati transdermici si pongono come soluzione ideale, soprattutto per quei pazienti che fino a poco tempo fa non erano considerati “da trattare”: sportivi, escursionisti, giovani con lesioni da prestazione atletica. Non solo terza età, quindi.

Il Dott. Claudio Cricelli, Presidente SIMG – Società Italiana Medicina Generale (Guarda l’intervista), spiega infatti che oggi sono più numerose di un tempo le cause che provocano dolore acuto localizzato, in quanto spesso legato alla pratica sportiva, oggi molto diffusa in tutte le fasce di età. Si tratta in questi casi di un dolore per così dire “diverso”, che però rende necessario un trattamento e avvicina alla questione “terapia del dolore” intere categorie di persone che prima non la conoscevano.

Pensiamo agli sportivi occasionali, ai ragazzi che fanno sport a scuola, anche semplicemente a chi ama fare lunghe camminate ma deve poi fare i conti con le ginocchia dolenti.

Questi problemi prima non venivano considerati nell’ambito del trattamento del dolore acuto localizzato, invece oggi il cerotto medicato ha le caratteristiche ideali per rispondere a questo tipo di esigenza, ed è entrato nelle abitudini di impiego di una fascia di popolazione sempre più ampia, soprattutto persone giovani, senza però escludere gli anziani.
Le principali ragioni del suo successo? È venduto in Farmacia quindi è semplice da trovare, è di impiego pratico e intuitivo, è visto con minor “diffidenza” rispetto ai farmaci sistemici, e soprattutto è efficace.